Come migliorare l'efficienza energetica della casa
Una casa efficiente si vede in bolletta e si sente nel comfort. Ti spieghiamo quali interventi rendono di più, cosa migliora la classe energetica e da dove partire senza spendere troppo.
Pubblicato il · Housia
Migliorare l'efficienza energetica non significa solo pagare meno luce e gas: vuol dire una casa più confortevole (niente spifferi né pareti fredde), più salubre e che vale di più se la vendi o la affitti. E, come abbiamo visto, esistono agevolazioni che possono aiutarti a sostenere la spesa.
La chiave è procedere con ordine: prima ridurre il fabbisogno (fare in modo che la casa disperda meno energia), poi migliorare gli impianti che la producono.
Prima di tutto: non far scappare l'energia
- Isolamento: è l'intervento con l'impatto maggiore. Isolare le pareti dall'esterno con il cappotto termico (o dall'interno, quando l'esterno non è possibile) e isolare il tetto o il sottotetto riduce molto le dispersioni.
- Serramenti: passare a finestre con vetrocamera doppia o tripla e telai a taglio termico taglia dispersioni e rumore.
- Sigillature: piccole infiltrazioni (cassonetti delle tapparelle, guarnizioni, fessure) pesano più di quanto sembri.
Se vivi in condominio, ricorda che il cappotto sulla facciata è un intervento sulle parti comuni: va deciso in assemblea con l'amministratore.
Poi: impianti efficienti
- Pompa di calore: riscaldamento, raffrescamento e acqua calda con un unico sistema efficiente; di solito un buon salto rispetto a una vecchia caldaia, soprattutto se la casa è già ben isolata.
- Fotovoltaico (autoconsumo): abbassa la bolletta elettrica; il ritorno dipende dai tuoi consumi, dall'orientamento e dallo spazio disponibile sul tetto.
- Termostati e regolazione: valvole termostatiche e una buona gestione dell'impianto che hai già fanno risparmiare anche senza grandi lavori.
Cosa migliora la classe energetica APE?
In Italia la prestazione energetica si misura con l'APE (Attestato di Prestazione Energetica), che classifica gli edifici dalla A4 (la migliore) alla G (la peggiore). La classe migliora soprattutto quando riduci il fabbisogno e i consumi da fonti non rinnovabili: isolamento e serramenti spostano spesso l'ago, mentre la pompa di calore o il fotovoltaico aiutano a fare il salto di classe.
Se il tuo obiettivo è salire di classe (per un'agevolazione, per vendere o per affittare), conviene farsi consigliare da un tecnico abilitato su quale combinazione di interventi ti porta al risultato con la spesa minore. L'APE può redigerlo solo un professionista abilitato.
Da dove cominciare
Se il budget è limitato, dai priorità a ciò che riduce di più le dispersioni per ogni euro speso: di solito isolamento e serramenti prima degli impianti. Una diagnosi del tecnico ti dice da dove parte la tua casa e quali interventi hanno più senso.
E se stai pensando a una ristrutturazione più ampia, è il momento giusto per ripensare anche la distribuzione: ambienti ben orientati, zone giorno verso la luce e meno spazi di passaggio da riscaldare rendono la casa più efficiente in modo naturale. Visualizzare prima la nuova pianta aiuta a decidere insieme al tecnico.
Informazioni indicative. Verifica le norme e le condizioni in vigore nella tua zona prima di decidere.
Iniziamo?
Inizia gratis nell’app di Housia, senza conoscenze tecniche.
Progetta una casa più efficiente con l'IA →Domande frequenti
Fa risparmiare di più il fotovoltaico o l'isolamento?
Dipende dalla casa, ma come regola l'isolamento riduce il fabbisogno (consumi meno in partenza), mentre il fotovoltaico produce energia a costo più basso. La strada più efficiente di solito è isolare prima e aggiungere le rinnovabili dopo.
Come faccio a sapere la classe energetica della mia casa?
Con l'APE, l'Attestato di Prestazione Energetica, redatto da un tecnico abilitato. Se hai comprato o affittato casa negli ultimi anni, probabilmente ne hai già una copia tra i documenti del rogito o del contratto. Se manca o è scaduto, il tecnico può farne uno nuovo e indicarti quali interventi ti farebbero salire di classe.
Il cappotto termico si può fare anche in condominio?
Sì, ma riguarda la facciata, che è una parte comune: serve una delibera dell'assemblea condominiale. Quando il cappotto esterno non è possibile, un tecnico può valutare con te l'isolamento dall'interno del tuo appartamento.